Come modificare il Product Key dopo l’installazione di Vista

22 06 2008

Si può cambiare il Product Key di Vista dopo l’installazione, procedendo così:

Start > digitare cmd > quando compare la voce in alto, tasto destro del mouse sulla voce: “Esegui come amministratore”

Dentro l’istanza del prompt dei comandi digitare:
slmgr.vbs -ipk

Dopo aver cambiato il Product Key bisogna attivare Windows; digitate:
slmgr.vbs -ato
Credit: Microsoft.





Personalizzare le finestre di Vista con Aero

21 06 2008

La maggior parte di coloro che hanno installato Windows Vista con una configurazione che glielo permetta utilizzerà probabilmente l’interfaccia Aero, una delle novità del sistema operativo più pubblicizzata come effetto “Wow!”.

Vediamo oggi come personalizzare l’aspetto originale delle finestre semitrasparenti di Aero, calibrandone i colori e regolandone la trasparenza.

Si parte cliccando sul desktop con il pulsante destro del mouse, in un qualsiasi punto che sia vuoto. Nel menu contestuale comparso, scegliamo la voce “Personalizza” (tipicamente l’ultima in basso) e facciamoci click col sinistro. Si aprirà la finestra di personalizzazione del pannello di controllo.

Sotto il titolo “Personalizza l’aspetto e i suoni”, clicchiamo sulla voce “Colore e aspetto finestre”, che è quella che ci interessa in questo momento.

Tramite la palette degli effetti vetro possiamo scegliere il colore da applicare al layout delle finestre, mentre cliccando sulla casella sottostante possiamo disattivare/attivare la trasparenza.

Ancora sotto, tramite la sliding bar, possiamo intensificare o diminuire l’effetto trasparenza.

Cliccando sulla freccia di “Mostra miscelatore colori” ci saranno mostrate altre tre barre da cui possiamo regolare tonalità, saturazione e intensità del colore prescelto.

Per tutte le opzioni citate potremo immediatamente gustare un anteprima, direttamente sulla finestra delle impostazioni e, quando saremo soddisfatti, sarà sufficiente cliccare su “ok” per confermare le impostazioni, mentre premeremo “Annulla” se vogliamo tornare alle impostazioni precedenti.

Attenzione ora: se clicchiamo su “Apri proprietà aspetto classico per ulteriori operazioni sui colori”, accederemo alla finestra relativa e la finestra corrente verrà chiusa, accettando mutuamente tutti i settaggi impostati, che non sarà più possibile annullare.

È sempre meglio, quindi, non uscire dalla finestra prima di aver raggiunto l’aspetto ottimale: questo accorgimento è importante se si nota che le sliding bar non permettono un’impostazione precisa del valore raggiunto, ma soltanto a occhio, per cui potrebbe risultare difficile riprodurla in seguito con esattezza.

Fonte:OneVista





Personalizzare le icone del desktop su Windows Vista

19 06 2008

Tra le novità del layout predefinito di Windows Vista c’è l’assenza rispetto a XP di alcune icone fondamentali del vecchio desktop.

Alla prima installazione del sistema operativo, infatti, noteremo la presenza sul desktop soltanto dell’icona del cestino di Windows.

Se vogliamo recuperare le familiari icone della cartella coi nostri documenti (che si chiamerà col nostro nome utente), delle risorse del computer (che ora si chiama “Computer”), delle risorse di rete (che si chiamerà “Rete”) e del pannello di controllo, lo possiamo fare con pochi click.

È infatti facile gestire queste icone: basta cliccare col tasto destro del mouse su un qualsiasi punto libero del desktop e poi sulla voce “Personalizza” che comparirà nel menu contestuale. Clicchiamo poi su “Cambia icone sul desktop” che troviamo in alto a sinistra nella finestra appena aperta. Nella finestra “Impostazioni icone del desktop” a cui avremo accesso, mettiamo il segno di spunta sulle icone desiderate e confermiamo con “ok” e… il gioco è fatto.

Ricordiamo anche che è possibile aggiungere alcune icone al desktop anche semplicemente scegliendole dal menu di avvio

Fonte:OneVista





Chiudere finestre e programmi aperti di Windows in un solo click

18 06 2008

Chiudere tutte le finestre e i programmi aperti di Windows è diventato un gioco da ragazzi. CloseWin è un programma del tutto gratuito che, con la pressione di un semplice tasto, chiude in un batter d’occhio finestre e programmi aperti sul nostro PC.

CloseWin permette inoltre di chiudere tutte le finestre di un programma. Se abbiamo così tante finestre di Internet Explorer aperte e non riusciamo più a capirci nulla, CloseWin può chiuderle in un attimo.

(Foto Henry’s Screen)

La prima cosa che devi fare è quella di scaricare sul tuo computer CloseWin. Collegati su questo sito Internet e fai click sulla voce download nella sezione riservata al programma CloseWin.

Al termine dello scaricamento, estrai l’archivio scaricato in una cartella qualsiasi del tuo computer e fai doppio click sull’icona del programma (CloseWIN.exe) per avviarlo. Il programma infatti non richiede installazione.

Nella finestra principale del programma, fai click sul pulsante Close All Windows! per chiudere tutte le finestre e i programmi aperti del tuo computer in un solo colpo!

Vuoi chiudere le finestre di un solo programma? La prima cosa da fare è quella di assicurarsi che esse abbiano nel titolo una nome in comune quale può essere il nome del programma.

Nel caso di Mozilla Firefox, la “parolina magica” è costituita da “Mozilla Firefox” (senza le virgolette) dato che, per ogni sito Internet visitato, il titolo di questo browser è “Nome della pagina Web – Mozilla Firefox“.

Per chiudere tutte le finestre con il nome in comune nel titolo, digitalo nel campo di testo della finestra principale di CloseWin e fai click sul pulsante Close selected windows. Ecco fatto!

Fonte:Salvatore Aranzulla





Riavviare Windows Explorer in Windows Vista

15 06 2008

A chi non è mai capitato che il proprio PC si blocchi e non risponda più a nessun input? Quante volte abbiamo dovuto aprire il “Task Manager” e chiudere il processo relativo a Explorer?

A volte però capita che questa procedura sia abbastanza lunga e richieda una quantità di tempo elevata a causa di un rallentamento generale dovuto proprio al processo bloccato.

Bene, possiamo sbrigarcela un po’ più facilmente chiudendo Explorer direttamente dal “menù Start”.

La procedura è semplice: basta cliccare sul bottone “Start”, premere contemporaneamente “CTRL + SHIFT sinistro + click tasto destro” in uno spazio vuoto del menu e selezionare la nuova voce “Chiudi Esplora risorse”.

Da notare che se non usassimo i tasti CTRL e SHIFT avremmo presente solo la voce “Proprietà”.

Fonte:OneVista





GIMP 2.4.6:fotoritocco gratuito per Windows Vista

2 06 2008

GIMP, acronimo di GNU Image Manipulation Program, è senza dubbio il programma open source di fotoritocco più conosciuto e apprezzato e include tutti gli strumenti fondamentali per un software di questo tipo, oltre a un buon numero di funzionalità avanzate. The Gimp include molti strumenti per il miglioramento delle fotografie, dalla correzione della distorsione, alla trasformazione della prospettiva, fino agli strumenti più tradizionali di editing. Supporta undo e redo multipli, layer e canali e funzionalità di scripting basate su Scheme, Python e Perl. Notevole anche il supporto ai formati: oltre ovviamente a Jpeg, Gif, Bmp, Tiff e Png può gestire i file in formato Mng, Pcx, Pdf, Ps, Psd, Svg, Tga e Xpm. Può anche caricare file presenti sulla rete, usando i protocolli Ftp, Http, Smb e Sftp/Ssh.

Nella nuova versione 2.4.6, compatibile con Vista, sono stati fissati numerosi piccoli bug.

Download: GIMP 2.4.6 (Freeware)

Fonte:Vistablog.it





Installare Windows Vista ed Ubuntu Linux in configurazione “dual boot”.

31 05 2008

Impostare un sistema “dual boot” Windows Vista – Ubuntu Linux che permetta, all’avvio del personal computer, di scegliere di volta in volta quale sistema operativo avviare, è un’operazione molto semplice da effettuarsi.
Con l’avvento delle soluzioni per la virtualizzazione, l’installazione di sistemi operativi in configurazione dual-multi boot ha perso un pò d’interesse. Purtuttavia, va osservato come l’installazione di un sistema operativo all’interno di una macchina virtuale non possa offrire certamente le migliori prestazioni possibili: le performance ottenibili sono ben lontane da quelle fruibili installando lo stesso direttamente sulla macchina “fisica”.

Vediamo come configurare Windows Vista e Ubuntu Linux in configurazione dual boot, sullo stesso personal computer, in modo da ottenere, con entrambi i sistemi operativi, massimi risultati in termini di performance.

Supponiamo, come primo passo, di avere già a disposizione una macchina sulla quale sia stato precedentemente installato Windows Vista. A scopo precauzionale ci si accerti di avere a disposizione una copia di backup dell’intero contenuto del disco fisso in modo da poter tornare agevolmente sui propri passi qualora qualche cosa dovesse andare storta.

A questo punto si potrà scaricare la distribuzione Linux che si desidera installare in configurazione dual boot con Windows Vista. Nel caso di Ubuntu, è possibile prelevare la versione più recente del sistema operativo:
Ubuntu 7.10 Gutsy Gibbon
Si dovrà quindi provvedere a masterizzare l’immagine ISO su supporto CD. Ricordiamo che questa operazione deve essere effettuata utilizzando il software di masterizzazione preferito (il file .ISO non dovrà essere masterizzato su CD come semplice file ma si dovrà scegliere l’opzione che consente di creare un CD a partire da un’immagine ISO; Write from an ISO image…).

Dopo aver avviato Windows Vista, è necessario cliccare sul pulsante Start, quindi – con il tasto destro del mouse – sulla voce Computer, infine su Gestione. Apparirà la finestra Gestione computer (alla comparsa della schermata UAC – User Account Control – è necessario cliccare sul pulsante “Continua”).

Clicchiamo ora sulla voce Gestione disco quindi selezioniamo la partizione ove è installato Vista. Facendo clic con il tasto destro del mouse su di essa quindi optando per la voce Riduci volume, si avrà la possibilità di ridimensionare opportunamente lo spazio occupato su disco fisso dalla partizione destinata a Windows Vista in modo da fare spazio per Ubuntu Linux.

Windows Vista calcolerà lo spazio disponibile per avviare l’operazione di ridimensionamento della partizione. In particolare, viene richiesto all’utente il quantitativo di spazio che si vuole liberare e che sarà quindi sfruttabile, in questo caso, per l’installazione di Ubuntu. Si tenga presente che Linux necessita di almeno 4 GB di spazio libero su disco.
Quando la procedura di ridimensionamento sarà conclusa, in elenco vi sarà una partizione più piccola per Windows Vista e noterete la presenza di un segmento di spazio non allocato.

Portata a termine questa fase, è possibile riavviare il personal computer lasciando inserito nel lettore CD ROM, il CD di Ubuntu Linux precedentemente masterizzato. Dopo aver superato le schermate di benvenuto, quella relativa alle impostazioni internazionali ed al layout della tastiera,la procedura d’installazione di Ubuntu visualizzerà una finestra che richiede massima attenzione e cautela da parte dell’utente. All’atto della scelta del disco o della partizione ove si desidera installare Linux, si dovrà scegliere l’opzione che recita usare il più ampio spazio contiguo disponibile. In questo modo Ubuntu verrà automaticamente installato nello spazio libero (non allocato) che si è precedentemente liberato ridimensionando la partizione di Windows Vista.

Al termine del setup di Ubuntu, riavviando il personal computer, sarete accolti dal menù di avvio “GRUB”. GRUB (GRand Unified Bootloader) è un boot loader che consente di scegliere, ad ogni avvio, quale sistema operativo si desidera utilizzare. GRUB è liberamente configurabile facendo leva su un file di configurazione, memorizzato in formato testo (si chiama menu.lst) nella cartella dove è presente il boot loader (di solito /boot/grub).
Per personalizzare le impostazioni di configurazione di GRUB, è possibile aprire una finestra terminale da Ubuntu quindi digitare il seguente comando:
sudo gedit /boot/grub/menu.lst
Specificando la propria password quindi premendo il tasto Invio, si visualizzerà il contenuto del file di configurazione di GRUB nel programma “gedit”. Il sistema operativo che verrà avviato in modo predefinito, è indicato in corrispondenza della voce “default”. Si possono apportare le modifiche del caso, a seconda delle proprie preferenze.

Fonte:Ilsoftware.it