Skin stile Linux per Windows Live Messenger

31 05 2008

La Skin per Microsoft Live Messenger di oggi è dedicata a Linux. E’ compatibile con Windows live messenger 8.5 e messenger plus 4.60 ed è stata creata da StefDuNord.

DOWNLOAD

Per l’installazione, scaricate la skin fate doppio click su di essa, importatela su Messenger plus 4.60, applicatela e riavviate Windows Live Messenger.

CIao





Installare Windows Vista ed Ubuntu Linux in configurazione “dual boot”.

31 05 2008

Impostare un sistema “dual boot” Windows Vista – Ubuntu Linux che permetta, all’avvio del personal computer, di scegliere di volta in volta quale sistema operativo avviare, è un’operazione molto semplice da effettuarsi.
Con l’avvento delle soluzioni per la virtualizzazione, l’installazione di sistemi operativi in configurazione dual-multi boot ha perso un pò d’interesse. Purtuttavia, va osservato come l’installazione di un sistema operativo all’interno di una macchina virtuale non possa offrire certamente le migliori prestazioni possibili: le performance ottenibili sono ben lontane da quelle fruibili installando lo stesso direttamente sulla macchina “fisica”.

Vediamo come configurare Windows Vista e Ubuntu Linux in configurazione dual boot, sullo stesso personal computer, in modo da ottenere, con entrambi i sistemi operativi, massimi risultati in termini di performance.

Supponiamo, come primo passo, di avere già a disposizione una macchina sulla quale sia stato precedentemente installato Windows Vista. A scopo precauzionale ci si accerti di avere a disposizione una copia di backup dell’intero contenuto del disco fisso in modo da poter tornare agevolmente sui propri passi qualora qualche cosa dovesse andare storta.

A questo punto si potrà scaricare la distribuzione Linux che si desidera installare in configurazione dual boot con Windows Vista. Nel caso di Ubuntu, è possibile prelevare la versione più recente del sistema operativo:
Ubuntu 7.10 Gutsy Gibbon
Si dovrà quindi provvedere a masterizzare l’immagine ISO su supporto CD. Ricordiamo che questa operazione deve essere effettuata utilizzando il software di masterizzazione preferito (il file .ISO non dovrà essere masterizzato su CD come semplice file ma si dovrà scegliere l’opzione che consente di creare un CD a partire da un’immagine ISO; Write from an ISO image…).

Dopo aver avviato Windows Vista, è necessario cliccare sul pulsante Start, quindi – con il tasto destro del mouse – sulla voce Computer, infine su Gestione. Apparirà la finestra Gestione computer (alla comparsa della schermata UAC – User Account Control – è necessario cliccare sul pulsante “Continua”).

Clicchiamo ora sulla voce Gestione disco quindi selezioniamo la partizione ove è installato Vista. Facendo clic con il tasto destro del mouse su di essa quindi optando per la voce Riduci volume, si avrà la possibilità di ridimensionare opportunamente lo spazio occupato su disco fisso dalla partizione destinata a Windows Vista in modo da fare spazio per Ubuntu Linux.

Windows Vista calcolerà lo spazio disponibile per avviare l’operazione di ridimensionamento della partizione. In particolare, viene richiesto all’utente il quantitativo di spazio che si vuole liberare e che sarà quindi sfruttabile, in questo caso, per l’installazione di Ubuntu. Si tenga presente che Linux necessita di almeno 4 GB di spazio libero su disco.
Quando la procedura di ridimensionamento sarà conclusa, in elenco vi sarà una partizione più piccola per Windows Vista e noterete la presenza di un segmento di spazio non allocato.

Portata a termine questa fase, è possibile riavviare il personal computer lasciando inserito nel lettore CD ROM, il CD di Ubuntu Linux precedentemente masterizzato. Dopo aver superato le schermate di benvenuto, quella relativa alle impostazioni internazionali ed al layout della tastiera,la procedura d’installazione di Ubuntu visualizzerà una finestra che richiede massima attenzione e cautela da parte dell’utente. All’atto della scelta del disco o della partizione ove si desidera installare Linux, si dovrà scegliere l’opzione che recita usare il più ampio spazio contiguo disponibile. In questo modo Ubuntu verrà automaticamente installato nello spazio libero (non allocato) che si è precedentemente liberato ridimensionando la partizione di Windows Vista.

Al termine del setup di Ubuntu, riavviando il personal computer, sarete accolti dal menù di avvio “GRUB”. GRUB (GRand Unified Bootloader) è un boot loader che consente di scegliere, ad ogni avvio, quale sistema operativo si desidera utilizzare. GRUB è liberamente configurabile facendo leva su un file di configurazione, memorizzato in formato testo (si chiama menu.lst) nella cartella dove è presente il boot loader (di solito /boot/grub).
Per personalizzare le impostazioni di configurazione di GRUB, è possibile aprire una finestra terminale da Ubuntu quindi digitare il seguente comando:
sudo gedit /boot/grub/menu.lst
Specificando la propria password quindi premendo il tasto Invio, si visualizzerà il contenuto del file di configurazione di GRUB nel programma “gedit”. Il sistema operativo che verrà avviato in modo predefinito, è indicato in corrispondenza della voce “default”. Si possono apportare le modifiche del caso, a seconda delle proprie preferenze.

Fonte:Ilsoftware.it





Tutto quello che sappiamo su Windows 7

29 05 2008

Ecco una breve sintesi di tutto quello che so su Windows 7:

-Windows 7 è stato concepito attorno a cinque pilastri, come riferito da AeroXP: specializzato per i portatili; progettato per i servizi; altamente personalizzabile; ottimizzato per l’intrattenimento; ingegneristicamente evoluto;

Dopo mesi di discussione, sappiamo oggi che MinWin non farà parte di Windows 7 che sarà da considerare “un aggiornamento minore di Vista” (ma per minore bisogna qui intendere che sarà il minor dirompente possibile per gli utenti e le loro applicazioni sin a quel momento usati);

– Windows 7 consentirà agli utenti di eseguire applicazioni legacy in modalità virtualizzata per ridurre al minimo i problemi di compatibilità a ritroso. Se ciò avverrà mediante il nuovo Kidaro enterprise virtualization product ancora non é dato sapere;

Windows 7 includerà funzionalità touch, non importa se i produttori saranno pronti o no;

Windows 7 sarà più strettamente legato ai servizi Windows Live. Windows Live diventa la via preferita da Microsoft per aggiornare funzionalità PC-based;

– Windows 7 sarà più strettamente integrato con Windows Mobile. Maggiori informazioni riguardo il binomio Windows-cellulari sono prossimi, lo ha detto il presidente di Microsoft Bill Gates;

Windows 7 avrà il supporto per “HomeGroup” networking. Il successore del “workgroups” concept, nome in codice “Castle”, che Microsoft intendeva già aggiungere come componente di Vista;

– Windows 7 aggiungerà il supporto nativo per Virtual Hard Disk (VHDs) – una funzionalità che Microsoft ha già previsto, in Vista, sotto forma di Complete PC Backup (nella versione Business di Vista).

Fonte:VistaBlog.it

Grazie a Sebastiano Cannata e a ZDNet.






Ubuntu versione 8.4,da provare con Vista

28 05 2008

Ecco cari ragazzi è arrivata la versione 8.4 di Ubuntu da provare con Windows Vista,qui sotto ci sono dei dettagli,leggili e poi scarica questa ultima versione.

Ormai tutti sanno che Ubuntu é tra le più apprezzate distro di Linux in ambito desktop. E’ pronta da provare la vesrione 8.4. L’innovazione maggiore é il nuovo Wubi installer, che permette l’installazione di Ubuntu da Windows, salvaguardando le partizioni esistenti.

Wubi installer crea un file nella stessa partizione dove é installato Windows.Va bene con Vista e XP (in entrambi i casi provati dal sottoscritto). E’ un’occasione per chi non ha mai provato Linux per insperienza e paura di compromettere i dati esistenti nel PC.

Download: Ubuntu 8.4

Fonte=VistaBlog.it





I trucchi migliori per Mac Os

28 05 2008

1. Scaricate TinkerTool
Rende possibili un bel numero di customizzazioni ed è gratis. Scaricatelo, non rimarrette delusi: http://www.bresink.com/osx/TinkerTool.html

2. Usate Vai > Vai alla cartella… per saltare direttamente alla cartella desiderata
Maiuscolo-Mela-G per un accesso rapido, si può usare la tabulazione per auto-completare i nomi delle cartelle. Funziona anche nelle finestre di apertura/salvataggio dei file, ma in questo caso dovete fare attenzione alle maiuscole/minuscole.

3. Rimappate le scorciatoie da tastiera
Andate in Preferenze di sistema > Tastiera e mouse e cliccate sul pannello “Abbreviazioni da tastiera”. Dovete usare il nome esatto del comando di menù da cambiare. È abbastanza semplice, più facile a farsi che a dirsi. Potete anche aggiungere comandi che Apple ha dimenticato (come svuota cestino sicuro in Finder).

4. Trucchi per passare da una applicazione ad un’altra
Mela+tasto tabulazione consente di passare da un’applicazione ad un’altra usando la rotella del mouse, i tasti freccia, o semplicemente selezionandola con il mouse. Il Tasto H nasconderà l’applicazione evidenziata, il tasto Q la chiuderà. I tasti Inizio e Fine portano all’inizio e alla fine della lista. Questo trucco funziona anche con Exposé attivo.

5. Trucchi con il dizionario (solo inglese)
La combinazione Control-mela-D fa comparire un pop-up quando viene premuta mentre il cursore si trova sopra ad una parola. Si può cambiare parola con un doppio clic sulle altre. Utile se si leggono spesso testi in inglese.

6. Usate i poteri di Anteprima
Aprite un’intera cartella di immagini trascinandola sull’icona di Anteprima (nel dock) mantenendo premuti i tasti Mela e Alt. Cambiate l’ordine facendo control-clic su un punto bianco del cassetto laterale. Strumenti > Nota vi consente di aggiungere note ai PDF. Aggiungendo una parola chiave ad un’immagine consentirà a Spotlight di trovarla più facilmente.

7. Aprite i file nel cestino
Se trascinate qualcosa dal cestino sopra ad un’icona nel dock, verrà aperto.

8. Eliminare le etichette “PRO” dal menù di Quicktime
Trovate l’icona di Quicktime Player nella cartella Applicazioni, fate control-clic e selezionate “Mostra contenuto pacchetto”. Nella cartella Contents > Resources rinominate il file “ProMenuitem.tif” in qualcos’altro e non apparirà più. Potete cambiare qualsiasi immagine in quella cartella, ma fate attenzione!

9. Scaricare da internet senza usare un browser
In /Sistema/Libreria/CoreServices c’è “VerifiedDowloadAgent”, aggiungetelo alla barra laterale del finder (o dove vi è più comodo) e potrete trascinarvi sopra i link per scaricare i file.

10. Eseguire i widget senza installarli per vedere se vi interessano
Quando vi appare la richiesta: “Vuoi installare il widget…” tenete premuti i tasti Alt e Mela e il pulsante Installa diventerà Esegui. Per installarlo, dovrete lanciare il widget di nuovo.

11. Cambiare lo sfondo della finestra di Login
Andate nella cartella /Libreria/Desktop pictures e cambiate “Aqua Blue.jpg” con un’altra immagine mantenendo lo stesso nome del file.

12. Impostare le informazioni nella finestra di Login
Cliccando sulla finestra di login con il mouse (sotto alla scritta Mac OS X) vengono mostrate alcune informazioni. Per mettere di default qualcosa di utile come la data e l’ora, dovrete scrivere nel Terminale:

defaults write /Library/Preferences/com.apple.loginwindow AdminHostInfo Time

13. Aprire i risultati di Spotlight nel Finder
Le ricerche con Mela-spazio fanno comparire un menù a discesa. Se posizionate il cursore sopra ad uno dei risultati della ricerca vedrete apparire il percorso. Per aprire una finestra del Finder posizionata in quel percorso, tenete premuto il tasto Mela e fate clic.

14. Ricerche di Spotlight avanzate
Il carattere “pipe” | funziona come un OR. Il meno – è il NOT, lo spazio è un AND. Ad esempio: cane|gatto(-topo) è cane o gatto ma non topo.
Potete togliere le Applicazioni, le preferenze di sistema e i contatti da Spotlight per velocizzarlo. Date un’occhiata in Preferenze di Sistema > Spotlight per toglierle dalle vostre ricerche.
Qualsiasi cosa aggiunta al pannello Privacy di Spotlight non sarà indicizzata. Se ci mettete le vostre caselle di posta, Spotlight sarà più veloce in quanto ha meno in cui cercare.
Quando cercate nel Finder, potete aggiungere dei criteri in maniera simile alle Playlist Speciali di iTunes. Con questo sistema, potete vedere tutto quello che è in una cartella usando il criterio “Dimensioni più di 0 KB”.

15. Importazioni selettive di iPhoto
Prima di importare, dopo aver collegato la fotocamera, premete invio due volte e vedrete le immagini nella fotocamera, potrete trascinare le immagini desiderate. Maiuscolo e Mela e potrete selezionare quelle volute. Non potete cancellare in questo modo, solo leggere. Può non funzionare con alcune fotocamere, potete controllare anche la data dello scatto.

16. Libri fotografici animati in iPhoto
Create una raccolta in iPhoto, quindi premete il tasto Alt prima di cliccare il pulsante di riproduzione (play), in questo modo facendo clic su Avvia si avrà la possibilità di salvare in quicktime il vostro fotolibro.

17. Cambiare “Welcome to Darwin!” nel terminale
Digitate quanto segue nel terminale:

cd /etc
sudo cp motd motd_ORIG
sudo pico motd

18. Cambiare le freccette in iTunes
Per cambiare il comportamento delle freccette che iTunes mette vicino ai brani, per far in modo di cercare all’interno della vostra libreria invece che su iTunes Store eseguite i seguenti passi:
Nel terminale con iTunes non in esecuzione:

defaults write com.apple.iTunes invertStoreLinks -bool YES

Per ripristinare il comportamento precedente, cambiate YES alla fine con NO

19. Forzare Mail a mostrare le email in modo solo testo
Scrivere quanto segue nel terminale, dopo aver chiuso Mail:

defaults write com.apple.mail PreferPlainText -bool TRUE

20. Finestre di salvataggio migliori
Per rendere la finestra espansa mediante il triangolo il default per tutti i programmi, scrivete quanto segue nel terminale:
defaults write -g NSNavPanelExpandedStateForSaveMode -bool TRUE

21. Far girare lo screensaver di continuo
Questo farà rallentare il vostro computer, ma se volete vedere il salvaschermo RSS visualizer quando lavorate, scrivete quanto segue nel terminale (ovviamente senza gli acapi):
/System/Library/Frameworks/Screensaver.framework/
Resources/ScreenSaverEngine.app/Contents/MacOS/
ScreenSaverEngine -background &
Il comando vi fornirà un numero, ad es. 1411. Per fermare il salvaschermo, digitate “kill 1411”.

22. Unire facilmente più file PDF
Aprite Automator. Cliccate su Finder > Ottieni elementi selezionati in: Finder e aggiungetelo allo spazio a destra. Aggiungete anche “Ordina elementi del Finder”. Cliccate su PDF > Unisci pagine PDF. Cliccate esegui e vedrete i vostri file uniti.

Fonte:Italia Mac





Come avere l’icona del cestino sul desktop della vostra Ubuntu

28 05 2008

Ok questa piccola guida potevo anche evitarla vista la sua semplicita’, ma proprio ieri ho avuto la necessita’ di avere l’icona del cestino sul desktop, anziché sul pannello di gnome e mi sono accorto di aver impiegato fin troppo tempo per trovare il modo di farlo, quindi la metto qui come promemoria per me e se dovesse essere d’aiuto anche ad altri… meglio!
Bene, per cominciare aprite una console e lanciate

utente@computer:~$ gconf-editor

a questo punto si aprira’ l’interfaccia di configurazione di gnome(gconf-editor appunto). Da qui’ attraverso il menu’ ad albero seguite questo percorso:

applicazioni>nautilus>desktop

da qui’ spuntate la voce trash_icon_visible ed ecco magicamente apparire l’icona del cestino sulla vostra scrivania.

Attraverso questo menu’ e’ anche possibile far apparire altre icone come: computer,network e home.

Via|NetJack